Giornata contro la violenza sulle donne. unicef in prima linea

Quelli forniti dall'unicef sono numeri impressionanti, che testimoniano un dramma globale, spesso reso luogo comune, banalizzato ma mai affrontato seriamente. nuno deve fare i contiui ogUna piaga sociale aperta in ogni continente, con c

Nel mondo circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni (1 su 10) sono state costrette a subire abusi sessuali; quasi il 20% delle donne ha subito abusi sessuali da bambina; più di 130 milioni di bambine e donne sono state sottoposte a mutilazioni genitali femminili/escissione e oltre 700 milioni di donne si sono sposate da bambine.

Quasi la metà delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) giustifica il marito che picchia la moglie in alcune circostanze. La percentuale arriva all’80% o più in Afghanistan, Guinea, Giordania, Mali e Timor Est. In 28 paesi su 60 con dati disponibili per entrambi i sessi, una maggiore percentuale di donne rispetto agli uomini ritiene che picchiare la moglie qualche volta è giustificabile.

In Cambogia, Mongolia, Pakistan, Ruanda e Senegal, il doppio delle ragazze rispetto ai ragazzi ritiene giustificabile che a volte il marito possa picchiare la propria moglie. I dati di 30 paesi indicano che circa 7 su 10 donne tra i 15 e i 19 anni vittime di violenza fisica o abuso sessuale non hanno mai chiesto aiuto: molte hanno detto che non credevano fosse un abuso o che non lo ritenevano un problema.
“Abbiamo da poco celebrato il 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, eppure ancora oggi, 1 ragazza su 3 - con una relazione stabile - tra i 15 e i 19 anni (84 milioni) è stata vittima di violenza psicologica, fisica o sessuale da parte del marito o del partner ” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Una mancata piena applicazione della Convenzione produce spesso condizioni di profonda vulnerabilità per centinaia di bambine che in questo modo hanno molte più probabilità di subire diverse forme di violenza e vedere così compromesso il proprio futuro”.