Le ali della libertà

Diverso. Uguale. Solo parole quasi mai concetti, spesso armi usate per far male. La libertà di essere diversi. Lo sfondo è un tema complesso, umano. E a volte per schiarirlo basta una canzone. E un artista. Prendi Tiziano Ferro….

Chi pensa che oggi il problema delle discriminazioni sessuali sia finito e non ci sia più bisogno di parlarne tanto, si sbaglia di grosso. Sicuramente rispetto agli anni passati l’opinione pubblica, nei confronti di tale tematica, si è decisamente modificata in senso favorevole ma il percorso da fare è ancora molto lungo per raggiungere la parità di diritti. A questo proposito, la costituzione italiana ha un meraviglioso articolo 3 che definisce l’uguaglianza: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Analizzando questo articolo si enuncia dapprima il principio di uguaglianza formale e successivamente espone l’uguaglianza sostanziale prevedendo che la repubblica elimini le differenze esistenti tra i singoli. Occorre prestare molta attenzione affinché questa importantissima legge vanga rispettata in quanto non parla soltanto di omosessuali ma di tutte le minoranze. Il tragitto di un’intera vita è molto lungo e in qualunque momento chiunque può ritrovarsi a far parte proprio di una cosiddetta minoranza. Proprio in quel momento viene colto perfettamente il senso delle poche righe dettate dalla costituzione che spesso vengono dimenticate perché si riferiscono a pochi.

All’estero la legge è decisamente più aperta alle concezioni omosessuali ma da un punto di vista umano l’opinione pubblica viene notevolmente sensibilizzata anche dai “coming out” (dichiararsi) di molti personaggi dello spettacolo che, forse per aiutare molte persone nelle loro condizioni, forse anche solo per un bisogno personale, o più semplicemente per pubblicità (per i più maligni) di fatto supportano una minoranza che solo fino ad una manciata di anni fa non era nemmeno presa in considerazione. Qualcuno addirittura pensava che nemmeno esistessero! E invece c’erano allora e ci sono anche oggi e queste persone hanno il sacrosanto diritto di vivere come tutti. Basta con le frasi “il paese è piccolo e la gente mormora”. Se mormora lo fa solo per ignoranza. Già, perché il vero problema dell’omosessualità sta proprio lì: la completa mancanza di conoscenza dell’aspetto umano dell’amore gay. Un buon modo per conoscere questo mondo potrebbe essere la visione del film “Mine vaganti” di Ozpetek dove con estrema semplicità e profondo rispetto vengono trattati i principali aspetti di questa tematica in una visione moderna e allo stesso tempo realistica.

Anche a seguito dell’uscita di questo film nel 2010 in Italia si è riaperto l’interesse ma soprattutto l’attenzione rispetto a questo argomento.

 Uno tra i pochissimi personaggi pubblici che in Italia ha avuto il coraggio, perché purtroppo di questo si tratta, di dichiarare la sua omosessualità è Tiziano Ferro il quale confessa un percorso profondamente tortuoso che ha dovuto superare per potersi finalmente sentirsi libero. Nella sua canzone “La differenza tra te e me” esprime, a detta dello stesso cantante, un inno d’amore verso la vita perché parla soprattutto dell’incontro e del confronto con quello che è diverso da noi, che può farci crescere e farci diventare persone migliori.

 

Quale migliore occasione per indossare finalmente le ali della libertà?...

 ac

 

La differenza fra te e me


Uno dei due sa farsi male l'altro meno
Quasi una negazione.
Io mi perdo nei dettagli, nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato ma tu no
E' così chiaro
Sembra difficile

La mia vita mi fa perdere il sonno sempre
Mi fa capire che è evidente la differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi a chiedermi perchè

La differenza tra me e te
Tu come stai, bene, io come sto, boh.. e..
Uno sorride di com'è, l'altro piange cosa non è
E penso sia un errore

Io ho due o tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico

Elementare..
Non volere andare via
La mia vita mi fa perdere il sonno sempre
Mi fa capire che è evidente la differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè

E se la mia vita ogni tanto azzerasse l'inutilità di queste insicurezze non te lo direi
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita tutta la tristezza fosse già finita verrei da te.

Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande

Perchè la differenza tra me e te
Tu come stai, bene, io come sto, boh.. e..
Uno sorride di com'è, l'altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo, penso sia bellissimo…